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Per saperne di più sulla Xylella

Domani presso l’Auditorium “l’orologio” in via San Luigi a Corsano presentazione del libro Xylella Report. Un’inchiesta giornalistica densa come una spy story, costruita in oltre un anno di lavoro annodato uno a uno gli indizi disseminati da chi ha costruito a tavolino lo smantellamento della foresta di ulivi del Salento. Interverranno l’autrice Marilù Mastrogiovanni e il regista Edoardo Winspeare.

“Nell’albero velato di generazioni

d’in d’effinere stagioni

circola una fragranza di tempo inviolato

che satura le pause del tuo fiato

d’una coscienza di perennità”

Girolamo Comi

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Il ricordo di Sergio Torsello

Caro Sergio,

qualsiasi cosa tu sia, sei già spirituale; non c’è niente di nuovo che deve essere aggiunto al tuo essere, e non c’è niente che deve essere scartato: sei già al massimo della perfezione. Il tuo non è un viaggio per raggiungere un punto altrove, non stai andando da qualche altra parte: tu ci sei…

Marino Orsi

LA SCATOLA DEL LETTORE

“Non c’è spazio per la polvere

nella stanza del lettore.

Un’altra pelle copre il mogano

degli scaffali.

Dormono migliaia di romanzi

sedati dalla cura di uno sguardo

e derubati dell’ultimo respiro.

L’aria è ferma e consapevole,

nessun vestito di stagione

fra le pareti di carta.

Penetrano da sotto la porta

fragranze di stanze complici.

La poltrona blu affonda nel

mosaico del pavimento

e milioni di occhi spuntano

dalle lame delle pagine.

L’ospite dai capelli argento

sceglie un sentiero di parole.

Il volto di fanciullo passa

tra le scie di inchiostro.

Punta il dito come freccia,

cattura la bellezza al di là dell’ombra.”

Caio Pezzola

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Pasqua, festa dei macigni rotolati

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Popu e la xylella

popu xylella guzzanti: https://youtu.be/WJwJxOz080Y

In ricordo di Mario Monaco

Sarò breve, altrimenti mi avrebbe detto di non annoiare la gente che ascolta.

Un grazie sincero per non averci fatto mancare il vostro calore, la vostra presenza.

Ma se siamo qui è perché tutti abbiamo perso qualcosa.

Don Flavio dice: “Ieri è morto un uomo giusto.”

Don Flavio ha ragione, e sia pace in terra a tutti gli uomini giusti.

Don Flavio dice: ”Ieri è morto un uomo pio.”

E’ vero, Don Flavio ha ragione, sia pace in terra a tutti i decorati di Dio.

Don Flavio dice: “Ieri è morto un uomo colto.”

E’ vero! Don Flavio ha ragione, sia pace in terra a tutti quelli che si tormentano nel pensiero.

Però io oggi baratterei tutta la giustizia, tutta la pietà, tutta la cultura di questo mondo, per passare un’ora con lui. Per sentirmi parlare ancora di Omero di Virgilio, Ovidio, Lucano, Dante, perché quasi tutto quello che so l’ho imparato da lui.

Perché oggi il dolore è grande e perché quell’uomo giusto, pio, colto era il mio grande caro fratello.

Grazie a tutti.

Giuseppe Monaco

Non uccidere

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Il senso originario della quinta Parola viene dal verbo ebraico razah, che noi traduciamo non uccidere. Il divieto sarebbe: Non assassinare, ossia, Non versare sangue innocente .

La bibbia usa questo verbo soltanto nel caso dell’uccisione di una persona innocente, compiuto di propria iniziativa e senza motivo.

La legislazione d’Israele ammetteva, per certi crimini, la pena di morte: in quei casi la morte era considerata giusta. Il Comandamento voleva impedire che una persona uccidesse gli altri per malvagità e crudeltà.

Per Gesù, il Comandamento non si limita solo all’omicida, ma anche a chi serba odio e rancore nei confronti di un’altra persona e la distrugge con insulti.

Nessuno può usare la sua vita e quella degli altri a suo piacimento, poiché la vita è un dono di Dio e solo Lui ne è il Signore.

Nei motivi religiosi sono riportate parti di bibbia e vangelo a testimonianza del fatto che la vita è un dono che ci è stato dato da Dio e che solo lui può togliercela, nessuno può condannare un altro perché nessuno è senza peccato, e che Dio ci ha creato a sua immagine e perciò abbiamo diritto alla vita.